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Bieterverfahren
Quartiere storico Fiera Milano
Milano—2004
Commissioner:
Fondazione Fiera Milano, Sviluppo Sistema Fiera
Größe:
25 ha
Design: 2004
Entwurf:
David Chipperfield Architects, Architetto Michele De Lucchi,
Dominique Perrault Architecte, Foreign Office Architects,
MVRDV, SANAA, SOM Skidmore,
Owings & Merril, Aukett + Garretti;
Consulenti:
Buro Happold, Studio Antonini, Studio Associato Fugazza, ENSR
Italia
Andreas Kipar / LAND s.r.l.
Mitarbeiter:
Dong Sub Bertin, Sonia Mastropietro, Mauro
Panigo, Simone Marelli,
Marta Tognella, Ludovico Lomabardi, Francesca Peruzzotti,
Nukhet Anadal, Prisco Ferrara, Anna Comi
Ausgewählt zur letzten Phase
La proposta progettuale propone una chiara soluzione ai problemi
che possono insorgere in relazione ad una non compiuta definizione
dello spazio pubblico. Il progetto prevede una serie di successivi
livelli nell'articolazione del sistema degli spazi aperti
che, considerando con attenzione gli aspetti della sicurezza
e del disegno, propongono una transizione graduale dal margine
esterno urbano verso un livello più interno costituito
da giardini e piazze fino a giungere al parco centrale vero
e proprio. Il progetto si identifica con questo centro, un
parco naturale di erbe e di alberi, con una superficie lievemente
ondulata, priva di vincolanti percorsi ed invasivi elementi
di illuminazione. Questo spazio è definito lungo il
suo bordo da un canale lineare che introduce l'acqua come
elemento caratterizzante creando allo stesso tempo - in maniera
indiretta e non esplicita - una sicura recinzione. Il parco
puro fondato sugli aspetti naturalistici della vegetazione
è circondato (all'esterno del percorso d'acqua di bordo
- limite di sicurezza) da una serie di giardini e di piazze.
Questa successione di spazi, benché più articolata
dell'area centrale, è comunque dominata da piante ed
alberi. Questa zona, un ring di giardini, è ben illuminata
nelle ore notturne, ed è attrezzata con una serie di
sicuri percorsi pedonali che si sviluppano tutto intorno al
parco. Un altro livello di spazi aperti definisce la zona
al cui interno sono ubicati gli edifici. Questa parte più
"minerale" costituita soprattutto da superfici ed
elementi lapidei, si articola mediante una sequenza di piazze
e terrazze di carattere più urbano. Essa si affaccia
sul ring di giardini che, a sua volta, guarda verso il parco.
Il sistema di diversi livelli di spazi aperti vuole dare l'illusione
di un parco infinito, nel senso di non finito, che si insinua
ovunque e non occupa soltanto il centro dell'area. Quest'atmosfera
viene rafforzata e proseguita nel disegno degli edifici. Tutti
gli edifici residenziali sono progettati per dare forma all'idea
di abitare nel parco, e le terrazze, i balconi, i tetti-giardino,
sono parte integrante della loro identità. Il progetto
di ogni edificio residenziale è stato concepito a partire
dall'idea dello spazio esterno come parte integrante dell'abitazione.
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